“Quì non si tratta di una questione di privacy, ci sono delle foto sequestrate perché una procura sostiene che siano state acquisite illecitamente e chi le acquista in qualsiasi parte del mondo commette un reato” disse il signor Ghedini avvocato/parlamentare ai servizi dello pseudodittatore Silvio Berluscones. A quanto pare però questa denuncia non ha sortito nessun effetto su El Pais che infischiandosene giustamente, pubblica altre due foto oggi [clicca qui per vedere] salendo a quota 7 ne mancano ancora 293, dove sono ritratte due signore sulla “sessantina meno quaranta” che partecipano ad un convegno a Villa Certosa sul culto della bellezza e le pari opportunità. Il fotografo Zappadu ha dichiarato che teme di più Berlusconi che la guerra Colombiana. Un sentito ringraziamento alla stampa estera, in questo caso El Pais, che sta facendo quello che i giornali nostrani non fanno (e menomale che son tutti di sinistra) tranne rare eccezioni, ossia sputtanare il più possibile Mr. Family-Divorzio-Minorenni-Topless-Cattolico-Day. <<Giardini infiniti, laghi artificiali, organi sessuali all’aria, giochi lesbici, effetti speciali, pizza e gelato gratis[...]La tenuta è il sogno di ogni camorrista, specialmente se si trova in prigione[...]Tutto ciò forma parte naturale del suo bagaglio a-politico ed a-culturale, del suo populismo aperto e mondano che, paradossalmente, si appoggia a sua volta in un non-programma non-politico, tradizionalista e cattolico, lontamente ispirato alla trinità “Dio, patria e famiglia”. Ci sarebbe da aggiungere: “e veline” >>[da El Pais]

[sopra l'ottava foto, in anteprima 3 coetanee del Presidente in pose sexy a Villa Certosa]
Pubblicato da Franky 
Pubblicato da Franky 



Pubblicato da Franky 



