Il Papa “La crisi pesa su fasce deboli e famiglie servono educatori autorevoli ed esemplari“. Primo Ratzy lo so che sui fumetti dell’antologia del buon umore su “la settimana Enigmistica” non viene spiegato, ma lo sa anche un bambino che prende a capocciate la colonna portante della scuola sperando che essa possa crollare da un momento all’altro così da evitare l’interrogazione, che la crisi NON esiste. Infatti questa strana parola “Crisi” sembra essere solo un problema cerebrale, o meglio psicologico, curabile con dosi massicce di vivin C e rum con poco ghiaccio. Ritorniamo al problema educatori, hai ragione Ratzy servirebbero educatori autorevoli ed esemplari. Autorevoli ed esemplari lo ripeto per chi non ha familiarità con questi due neologismi abituato a sentire solo le minchiate sparate dalle fauci di Emilio Fede. Autorevoli ed esemplari come quegli “educatori” rappresentanti della chiesa cattolica irlandese magari. Così esemplari che in 40 anni sono riusciti a compiere ogni tipo di abuso ai danni di 2500 ragazzi e ragazze. Sarà forse che il nostro beneamato Papa non legge i giornali o forse non ne era a conoscenza visto che lui è “solo” il Papa, ossia il sommo pontefice della chiesa cattolica, la stessa chiesa cattolica a cui preti e suore irlandasi facevano parte mentre abusavano di quei poveri ragazzi. Concludendo, se la prossima volta caro Ratzy tenessi la bocca chiusa non faresti un euro di danno.




